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“E’ FREDDO….”

E’ freddo, qui, ora.

Se salisse la rabbia, come energia pura, sentirei qualcosa.

Invece è freddo, qui, ora.

Se potessi leggere dentro di me, ma sono cieca e non vedo nulla.

E’ freddo, qui, ora.

Se potessi liberarmi da questo involucro soffocante, ma è una corazza indistruttibile.

E’ freddo, qui, ora.

Se potessi abbracciarmi, ma non ho braccia..Se potessi urlare, ma non ho bocca, il suono rimbomba potente, ma non trova ascoltatori.

E’ freddo, qui, ora.

Se potessi bruciare, ma non ho fuoco dentro di me.

E’ freddo qui. Ora.

Non seguirmi.

Steff

Buco nero

Quando il tempo

Ti scivola addosso

Inesorabile.

E tu sei dentro quel buco nero senza fine

E vorresti smettere di respirare

Smettere di pensare

Smettere di vivere.

Tutta quella gente

Quelle cose

Gli impegni che ti fanno da zavorra,

mentre tu vorresti essere leggera e spensierata.

Ma sei dentro le sabbie mobili

e sei così stanca, così stanca… di lottare.

By Steff

Gioventù

C’era un fiume d’acqua limpida che divideva noi da lei.

Pochi erano ammessi nel suo palazzo, eppure era una ragazzina così semplice, le piaceva ridere.

Aveva lo sguardo d’acquamarina, i capelli ricci con i colori del bosco ed il viso cosparso di lentiggini.

Tutti i ragazzi del luogo ne erano soggiogati e i più l’amavano in segreto.

Ma alla ragazza con le lentiggini interessava solo portare allegria alla sua amica che non camminava più

Così organizzò l’impresa.. tutti i potenti del paese: la milizia, la chiesa, i nobili, ammaliati dalla sua bellezza e dal suo animo puro gareggiarono per aiutarla.

Ella alla fine riuscì a portare l’enorme letto con sopra l’amica dentro al fiume che come una piccola Arca raccolse tutti i ragazzi aldilà della sponda.

Tuffi, risate e seguendo la corrente si allontanarono per sempre.

Mai più fu ritrovata la spensieratezza, l’audacia e l’allegria di quella ragazzina.

I più ricordano la sua bellezza ed il sorriso… l’anima pura in pochi la celebrano.

By Steff

14

La voce roca di Rod Stewart,

mi ricorda il primo anno di superiori.

Il primo 45 giri che mi regalarono i miei compagni di classe,

lo conservo ancora…con tutte le loro firme sulla copertina.

I pochi libri erano legati da una cinta di gomma e

quando si usciva da scuola

si andava al bar

ad ascoltare i dischi nel jukebox.

Il primo bacio in un giardino pieno di sole.

Quel giorno stesso, ripensandoci, mi venne la febbre.

Le prime radio libere, le dediche al telefono:

“Buonanotte fiorellino” di De Gregori.

Il lucidalabbra di Elisabeth Arden,

la matita nera per gli occhi,

le lentiggini…i capelli rossi colorati con l’henné.

Dai tacchi alle Clarks fu un attimo.

La corriera che ci riportava a casa,

il caldo soffocante…imparare

a respirare con la bocca

per non sentire gli odori degli altri.

In una Sicilia antica dove l’acqua era un optional,

in un paese dimenticato da Dio.

Da dove io sognavo di fuggire,

dove sognavo la libertà.

Sono scappata da un luogo dove non ero nata

un luogo a cui non appartenevo.

sono scappata.

E mai più tornata.

by STEFF

Vento e sole La risata contagiosa, con lei arriva il vento e poi il sole. Combattiamo la tristezza ed il dolore, con spade di legno. La risata contagiosa, con lei arriva il vento e poi il sole. L’incontenibile pazzia……dove solo gli occhi parlano una lingua sconosciuta ai molti. La risata contagiosa, con lei arriva il vento e poi il sole. Coriandoli di gioia pura, come bambine inventiamo uno strano divenire. La risata contagiosa, con lei arriva il vento e poi il sole. Nuvole grigie, oggi, non velano lo sguardo. by Steff

PIETRE RUTILANTI

Pietre rutilanti, schegge di memoria impazzita, la mente non riposa.

Il mio tempo è poco, il mio tempo è prezioso.

Tante cose da fare….da spiegare….dormo poco.

Pietre rutilanti, schegge di memoria impazzita, la mente non riposa.

Il mio corpo mi abbandona, il mio corpo si lascia morire.

Tanti pensieri come matasse ingarbugliate…tanti pensieri…dormo poco.

Pietre rutilanti, schegge di memoria impazzita, la mente non riposa.

Vi vedo…vi vedo correre…dove? Perchè?

Il mio tempo è poco, il mio tempo è prezioso.

Prima che le pietre mi raggiungano, prima che la memoria mi abbandoni devo trovare il mio angolo buio.

Dove la mente si ritrova.

by Steff

TI HO RACCOLTO…

Ti ho raccolto dall’acqua…ti ho preso fra le braccia.

Ho asciugato le tue vesti, ho guardato i tuoi occhi e ti ho portato via con me.

Ti ho portato dentro me.

by Steff

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